|
|
November 18
UN ORRORE CHE CI DIVORERÀ
di Mario Giordano
Per la prima volta, dopo mesi, oggi mi fa paura il foglio bianco. Non riesco a scrivere. Osservo la foto di Eluana e penso che dentro quegli occhi che ti guardano e non ti vedono c'è tutto il mistero della vita e della morte. C'è il senso della nostra esistenza. Ci sono i nostri ricordi, il passato, il futuro, c'è il nostro credo e la nostra speranza. Ho conosciuto da vicino il dramma del coma, sono entrato in quelle stanze piene di scienza e vuote di speranza, ho accarezzato mani vive sapendo che quelle mani non avrebbero potuto accarezzarmi mai più. So cosa significa fissare un volto caro sapendo che è lo stesso eppure ormai non ti riguarda, so cosa vuol dire il dramma di quei tratti che restano così vicini eppure diventano immensamente lontani, sempre familiari eppure come già in un altro mondo. So che tutto questo lacera le coscienze, ci interroga nel profondo. Meriterebbe un po' di silenzio, anziché la solita gazzarra. Ieri, dopo la sentenza della Cassazione, c'era chi esultava. Come si faccia a esultare per una giornata che profuma di angoscia e di morte, Dio solo lo sa. Verrebbe voglia di chiedere la moratoria delle dichiarazioni. Sono stato 50 giorni a interrogarmi di fronte al coma di mio padre, e mi sembrava impossibile da reggere. Dunque m'inchino di fronte al dolore disumano del papà di Eluana che da 16 anni vive immerso in un'angoscia che si rinnova. Daremo voce nel Giornale, come sempre, alla sua posizione. E daremo conto nei prossimi giorni delle opinioni di chi crede che di fronte al progredire della scienza è diventata irrinunciabile una legge sull'eutanasia. Ma io oggi, ve lo devo confessare, ho paura di questo foglio bianco. Scusate, ma lo penso: di una condanna a morte non avevo scritto mai. Dicono che Eluana morirà dolcemente, e non è vero: morirà dopo una lunga agonia. Dicono che a Eluana staccheranno le spina, e non è vero: in realtà smetteranno di nutrirla. Dicono che era accanimento, e non è vero: non si accaniscono, le danno solo il cibo per vivere. Dicono che Eluana voleva così, e magari è vero: ma di quante Eluana dovremo occuparci d'ora in poi? Il fatto è che da ieri si può, con una sentenza di tribunale, smettere di dare da mangiare e da bere a una persona che non può nutrirsi da sola. Quanti malati gravi può riguardare? E se vale per Eluana perché non per Maria o Giovanna o Antongiulia? E se vale per chi è in coma perché non per un disabile psichico, incapace di intendere e di volere? Chi stabilisce qual è la vita che vale la pena di essere vissuta e quale invece può essere interrotta? Un giudice? E in base a quali codici? Eluana mi commuove, la sua fine mi sgomenta, ma il «caso» mi atterrisce. Se penso a quello che accadrà alla ragazza rabbrividisco: saranno giorni di tormenti, come per Terri Schiavo. Ma se penso a quello che accadrà a noi, se possibile, rabbrividisco ancora di più. Perché il «caso» singolo, circondato da umana comprensione e ovvia pietà, rischia di diventare il grimaldello del liberatutti, il lasciapassare per ogni esagerazione. È sempre stato così. Quando si parlava dell'aborto, per esempio, spesso si citavano casi limite: ragazze stuprate, minorenni, magari in condizioni di disagio. Non volete ammettere l'interruzione di gravidanza in queste situazioni? Poi, una volta ammessa, se n'è fatta una pratica consueta, un'abitudine, il surrogato del preservativo. Succederà così anche con l'eutanasia? Durante quei 50 giorni attorno al letto di mio padre, sono stato tentato più volte di chiedere ai medici di interrompere l'agonia. Non escludo che l'abbiano fatto, non escludo che lo facciano regolarmente. In cuor mio, forse, l'approvo pure: la disperazione merita sempre comprensione. Ma usare la disperazione per scavalcare il Parlamento e introdurre, via tribunale, il diritto di uccidere chi non si può nutrire da solo non è comprensione. È un errore e un orrore. Anzi, di più: è un orrore mostruoso, che ci divorerà.
da http://www.ilsussidiario.net
Le suore Misericordine che da 17 anni assistono Eluana si sono nuovamente offerte di prendersi cura di lei:
Affermiamo la nostra disponibilità a continuare a servire - oggi e in futuro - Eluana. Se c’è chi la considera morta lasci che Eluana rimanga con noi che la sentiamo viva. Non chiediamo nulla in cambio, se non il silenzio e la libertà di amare e donarci a chi è debole, piccolo e povero.
Se un padre annientato e straziato non riesce più ad occuparsi di una figlia che vive in stato vegetativo, o anche solo a visitarla: suor Albina dice: và in pace, me ne occupo io, la curo io ogni giorno.
A un magistrato che dice: se il padre di Eluana me lo chiede, io autorizzo la sospensione dell'alimentazione, suor Albina replica: io da quattordici anni sono una stretta congiunta di questa persona, a me interessa che continui a vivere. Pago io, garantisco io di persona che abbia cure adeguate, dignitose, continue. Di fronte a un «mistero di dolore» (Eluana sta vivendo una sofferenza inenarrabile, lasciatela andare in pace) io mi sento di difendere un «mistero di speranza» (Eluana sta vivendo la sua vita, ha diritto di continuarla).
Voi siete la famiglia e lo Stato, io sono una porzione della società civile: ascoltatemi. Io vi capisco, ma ho diritto che voi cerchiate di capire me, che allarghiate il vostro sguardo sulla realtà, per quanto offuscato dal dolore o vincolato dalla tecnica.
Non da ultimo: se vi fa orrore un feto gettato morto in un cassonetto e preferireste certo che fosse un neonato vivo affidato a un istituto di suore, perché preferite che una giovane donna in coma sia lasciata morire di fame mentre la comunità di suore che già l'assiste è pronta a farla vivere ancora?
A proposito di morte dignitosa, qualche tempo fa il mensile il Timone ha pubblicato il "protocollo di uscita" adottato dall'ospedale Florida Suncoast di Tampa per la paziente Terri Schiavo (tratto dal blog thrownback.blogspot.com di don Rob Johansen). La sua lettura è un atto doveroso di fronte alla realtà, valutando l'aberrante decisione dei giudici italiani sul caso di Eluana Englaro.
Dalla cartella clinica si viene a sapere che, dopo la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione artificiali, a Terri sono state somministrate dosi di farmaci sempre maggiori, all'inevitabile peggiorare del quadro clinico. Il programma era stato studiato fin nei minimi dettagli: al comparire dei primi dolori, il Naproxen, un antinfiammatorio, è stato somministrato per via rettale ogni otto ore.
Poi, la pelle, disidratata, ha iniziato ad ulcerarsi, cominciando dalle labbra. È stato consultato anche uno specialista nel campo della rimarginazione delle ferite. Nonostante le medicazioni alla paziente (sarebbe bastato nutrirla), la situazione si aggrava: la produzione della saliva si blocca e viene sostituita con un preparato che evita il peggioramento delle lacerazioni e l’emissione del caratteristico fiato acido.
I polmoni, che necessitano della saliva per mantenere umidificate le secrezioni interne, cominciano ad emettere un rantolo continuo, che si cerca di smorzare prima con la scopolamina, somministrata nelle orecchie ogni tre giorni, poi con un aerosol alla morfina, per spegnere il rantolo che potrebbe essere interpretato come un segnale di dolore.
Nel frattempo si blocca anche la produzione di urina. Lo scompenso elettrolitico, dovuto alla disidratazione, provoca spasmi muscolari incontrollabili, che si cerca di sedare con 5-10 mg di Diazepam ogni quattro ore.
Infine vanno letteralmente in combustione le cellule neuronali del cervello. Il Diazepam viene portato a 15 mg, senza poter evitare l'ictus che ha posto fine al calvario di questa povera anima, dopo 13 giorni di terribile agonia.
April 22 Oggi è l’Earth Day 2008, ovvero la Giornata Mondiale della Terra, appuntamento annuale per sensibilizzare consapevolezza ed apprezzamento dell’ambiente del nostro pianeta. Era il 22 aprile 1970 quando il senatore statunitense Gaylord Nelson, scosso dal disastro petrolifero di Santa Barbara, riuscì a unire 20 milioni di cittadini americani in un appello vigoroso e insieme angosciato per la salvezza del nostro pianeta. Da quel giorno ogni 22 aprile si celebra l’Earth Day - la Giornata Mondiale della Terra, un evento internazionale che coinvolge 174 paesi del mondo.
http://www.algore.com/
Per approfondimenti sulle tematiche ambientali consiglio invece la lettura dell’interessante volume “La Terra in bilico”scritto da Al Gore, premio Nobel per la pace 2007 e già autore del volume “Una scomoda verità” (diventato poi un film documentario premio Oscar).Gore denuncia un grave problema del nostro pianeta: soltanto ripensando il rapporto tra uomo e natura si potrà salvare in tempo l’equilibrio ecologico della Terra. L’autore, capendo però che è difficile attendersi un minore sfruttamento delle risorse naturali da parte dell’uomo, propone una serie di teorie e dati sull’inquinamento e sui problemi ad esso correlati, come i ben noti effetto serra, desertificazione, sovrappopolazione, scioglimento dei ghiacciai ed innalzamento dei mari. Prima che sia troppo tardi, dato che nessuno può tirarsi fuori dal problema e che i problemi ambientali sono legati a tutti gli aspetti della nostra vita, serve una mobilitazione mondiale, un “piano Marshall globale” che possa incidere sulla stabilizzazione della popolazione, sullo sviluppo e distribuzione delle tecnologie, su una nuova economia globale e su un nuovo accordo relativo all’ambiente. (http://antoniogenna.wordpress.com/2008/04/22/oggi-e-learth-day-2008/). November 23 Carrissimi Amici e Nemici (spero di non averlo neanche uno)....
Scusatemi che non ho risposto, spero di tornare nel blog dal primo dicembre....
Fino a quel giorno.... saluti a tutti voi e un bel grosso...
September 07 Non m'interessa che cosa fai per guadagnarti da vivere Voglio sapere che cosa ti fa soffrire o sognare, che hai coraggio di incontrare il desiderio nel tuo cuore.
Non m'interessa quanti anni hai Voglio sapere se rischierai di sembrare ridicolo per amore, per i tuoi sogni, per l'avventura d'essere vivo.
Non m'interessa quali pianeti sono in quadratura con la tua luna Voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dispiacere, se sei stato aperto dai tradimenti della vita o ti sei inaridito e chiuso per la paura di soffrire ancora.
Voglio sapere se puoi sopportare il dolore, mio o tuo, senza muoverti per nasconderlo, sfumarlo o risolverlo.
Voglio sapere se puoi vivere con la gioia, mia o tua; se puoi danzare con la natura e lasciare che l'estasi ti pervada dalla testa ai piedi senza chiedere d'essere attento, d'essere realistici o di ricordare i limiti dell'essere umani.
Non m'interessa se la storia che racconti è vera Voglio sapere se riusciresti a deludere qualcuno per mantenere fede a te stesso; se riesci a sopportare l'accusa di tradimento senza tradire la tua anima.
Voglio sapere se puoi essere fedele e quindi degno di fiducia. Voglio sapere se riesci a vedere la bellezza anche quando non è sempre bella; e se puoi ricavare vita dalla SUA presenza.
Voglio sapere se riesci a vivere con il fallimento, mio e tuo e in ogni modo rimanere in riva ad un lago e gridare alla luna piena d'argento "Sì".
Non m'interessa sapere dove vivi o quanti soldi hai Voglio sapere se riesci ad alzarti dopo una notte di dolore e di disperazione, sfinito e profondamente ferito e fare ugualmente quello che devi per i tuoi figli.
Non m'interessa chi sei e come sei arrivato qui. Voglio sapere se rimani al centro del fuoco con me senza ritirarti.
Non m'interessa dove o che cosa o con che hai studiato. Voglio sapere chi ti sostiene all'interno, quando tutto il resto ti abbandona.
Voglio sapere se riesci a stare da solo con te stesso e se apprezzi veramente la compagnia che ti sai tenere nei momenti di vuoto. (Oriah Mountain Dramer, anziano di una tribù pellerossa)
 July 26
A tutti voi cari Amici, un saluto grande dalla città di Giuletta e Romeo....
(AIDA, Il barbiere di Sevilla, Nabucco...)
June 12
DON'T WRITE IN THIS SPACE, THANK YOU! NON SCRIVERE IN QUESTO SPAZIO, GRAZIE!
Paulo Coelho: “Le cose che ho imparato nella vita”
Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:
- Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni. - Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla. - Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano. - Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi. - Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te. - Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze. - Che la pazienza richiede molta pratica. - Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo. - Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti. - Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto te stesso. - Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse. - Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso. - Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari. - Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo. - Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi. - La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta. - E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi. - Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo. - Non cercare le apparenze, possono ingannare. - Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. - Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia. - Trova quello che fa sorridere il tuo cuore. - Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero! - Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare. - Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice. - Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così. - Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino. - Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori. - Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange.

June 10 Il motto è:
produrre e consumare (in conseguenza inquinare) di più, di più, di più....
The motto is:
producing and consuming (with consequence polluting) ever more and more and more...
Protect and save! Proteggila e salvala!
June 09 Curriculum vitae di George W. Bush
TITOLI DI STUDIO ED ESPERIENZE PROFESSIONALI
INFRAZIONI DELLA LEGGE
Nel 1976 sono stato arrestato a Kennebunkport, Maine, per guida in stato di
ebbrezza. Mi sono dichiarato colpevole, ho pagato una multa e ho subito una
sospensione della patente di 30 giorni. I dati dell'archivio informatico
texano relativi alla mia patente di guida sono stati "smarriti" e non
risultano più disponibili.
SERVIZIO MILITARE
Mi sono arruolato nella Guardia Nazionale Aerea/Aviotrasportata del Texas e,
durante il servizio, mi sono assentato senza permesso. Ho rifiutato di
sottopormi al test antidroga nonché di rispondere alle domande sulla mia
assunzione di sostanze stupefacenti; entrando a far parte della Guardia
Nazionale Aerea del Texas sono riuscito ad evitare di prestare servizio in
Vietnam.
COLLEGE
Ho conseguito una laurea presso la Yale University, con un punteggio molto
basso, ed ero capo della tifoseria locale.
ESPERIENZE LAVORATIVE
Mi sono candidato al Congresso degli Stati Uniti ed ho perso. Nel 1975 ho
iniziato la mia carriera nel ramo petrolifero a Midland, Texas, stato nel
quale ho acquistato una compagnia petrolifera senza tuttavia trovare
petrolio; la compagnia fallì poco dopo la vendita di tutte le mie azioni. Ho
acquistato la squadra di baseball dei Texas Rangers secondo un accordo
locale giunto a buon fine utilizzando denaro dei contribuenti. Con l'aiuto
di mio padre e dei nostri amici repubblicani dell'industria petrolifera
(compreso il Direttore Responsabile della Enron, Ken Lay) sono stato eletto
Governatore del Texas.
REALIZZAZIONI COME GOVERNATORE DEL TEXAS
Ho modificato, a favore delle compagnie petrolifere ed energetiche, le leggi
texane sull'inquinamento, rendendo il Texas lo stato più inquinato
dell'Unione. Durante il mio governatorato, Houston ha scalzato Los Angeles
come città con maggiore presenza di smog degli USA. Ho tagliato le tasse e
mandato in rosso la tesoreria del Texas nell'ordine di miliardi dollari in
prestiti. Ho firmato più sentenze capitali di qualsiasi altro governatore
della storia degli USA. Con l'aiuto di mio fratello, Governatore della
Florida, e le nomine di mio padre alla Corte Suprema, sono diventato
Presidente degli Stati Uniti pur avendo perso di oltre 500.000 voti.
REALIZZAZIONI COME PRESIDENTE
Sono il primo presidente della storia degli Stati Uniti ad aver assunto la
carica con la fedina penale sporca. Ho invaso ed occupato due paesi con
costi permanenti superiori a un miliardo di dollari alla settimana. Ho
dilapidato il surplus degli USA, mandandone di fatto in rovina il Tesoro. Ho
accumulato il più elevato deficit annuale della storia degli Stati Uniti. Ho
stabilito il primato economico per la maggior quantità di fallimenti di
banche private nell'arco di un anno. Ho stabilito il primato assoluto per la
maggior quantità di "foreclosure" (privazione del diritto di cancellare
un'ipoteca con passaggio del bene ipotecato al creditore; prassi vietata in
Italia, ndt) nell'arco di un anno. Ho stabilito il primato assoluto del
minimo storico del mercato azionario statunitense. Nel corso del mio primo
anno come presidente oltre due milioni di cittadini statunitensi hanno perso
il lavoro, tendenza che rimane costante. Sono orgoglioso del fatto che i
ministri del mio governo siano i più ricchi di tutte le precedenti
amministrazioni statunitensi della storia; una petroliera della Chevron
porta il nome di Condoleeza Rice, "la milionaria più povera" fra i suddetti
ministri.
Ho stabilito il primato per il maggior numero di viaggi per la campagna di
raccolta fondi da parte di un presidente USA. Sono il primatista assoluto,
negli USA e nel mondo, di raccolta di donazioni corporative per la campagna
elettorale. Kenneth Lay, principale sostenitore della campagna nonché uno
dei miei migliori amici, ha avuto responsabilità direttive nella massima
bancarotta fraudolenta corporativa della storia degli Stati Uniti, quella
della Enron.
Durante le decisioni per la mia elezione il mio partito ha utilizzato i jet
privati ed i legali della corporazione onde assicurare il mio successo
presso la Corte Suprema. Ho protetto i miei amici della Enron e della
Halliburton dalle indagini e dalle azioni giudiziarie. Per indagare sulla
vicenda di Monica Lewinski si è speso più tempo e denaro di quanto non ne
sia stato speso per le indagini su uno dei più grandi imbrogli corporativi
mai visti. Durante la mia presidenza si è verificata la più consistente
crisi energetica statunitense della storia e, quando è venuta alla luce la
corruzione inerente al settore dell'industria petrolifera, mi sono rifiutato
di intervenire. Durante la mia presidenza il prezzo della benzina negli USA
ha raggiunto i suo massimo storico. Ho modificato la politica statunitense
al fine di consentire a criminali condannati la concessione di appalti
governativi.
Ho conferito incarichi amministrativi ad una serie di criminali condannati,
più di quanto mai fatto da qualsiasi altro presidente USA. Ho creato il
Ministero per la Sicurezza Interna, il più imponente apparato burocratico
nella storia del governo statunitense. Ho infranto più trattati
internazionali di qualsiasi altro presidente USA. Sono il primo presidente
USA ad aver indotto le Nazioni Unite a togliere gli Stati Uniti dalla
Commissione per i Diritti Umani.
Ho ritirato gli Stati Uniti dal Tribunale Penale Internazionale.
Ho rifiutato agli ispettori l'accesso ai "prigionieri di guerra" detenuti
negli USA e, di conseguenza, di rispettare la Convenzione di Ginevra. Sono
il primo presidente della storia a respingere gli ispettori delle elezioni
dell'ONU (durante le elezioni USA del 2002).
Ho stabilito il primato per la minor quantità di conferenze stampa tenute da
qualsiasi altro presidente a partire dall'avvento della televisione.
Ho stabilito il primato assoluto per la maggior quantità di giorni di
vacanza in un anno. Dopo essermi preso l'intero mese di agosto di ferie, mi
sono trovato di fronte alla peggior débacle della sicurezza nella storia
degli Stati Uniti.
Dopo gli attentati contro il World Trade Center ho conquistato il massimo
della solidarietà per gli USA e, meno di un anno dopo, li ho resi il paese
più odiato al mondo, in concomitanza con il peggior fallimento diplomatico
della storia mondiale.
Ho stabilito il primato assoluto per il maggior numero di persone che mi
hanno contestato simultaneamente in manifestazioni pubbliche in tutto il
mondo (15 milioni di individui), facendo a pezzi il record mondiale di
proteste contro un'unica persona.
Sono il primo presidente della storia degli Stati Uniti ad aver ordinato un
attacco preventivo e non provocato contro uno stato sovrano, nonché la sua
occupazione, il tutto contro la volontà delle Nazioni Unite, della
maggioranza dei miei connazionali e della comunità mondiale.
Ho tagliato gli assegni di indennità sanitaria per i veterani di guerra ed
appoggiato una riduzione delle indennità di servizio per le truppe in
servizio effettivo e le loro famiglie - in tempo di guerra.
Nel mio Discorso Sullo stato dell'Unione ho mentito sulle motivazioni a
monte dell'attacco all'Iraq e in seguito ne ho addossato la responsabilità
ai nostri alleati britannici. Sono il primo presidente della storia che la
maggioranza degli europei (71%) considera la principale minaccia alla
sicurezza ed alla pace del mondo. Sto appoggiando lo sviluppo del "Tactical
Bunker Buster", un'arma di distruzione di massa. Ho sinora mancato al mio
giuramento di far processare Osama Bin Laden.
DATI E RIFERIMENTI
Tutti i dati del mio incarico come governatore del Texas si trovano ora
nella biblioteca di mio padre, sigillati e non disponbili per una pubblica
consultazione.
Tutti i dati delle indagini eseguite dalla Commissione titoli e borsa sulle
mie attività di 'insider trading' e le mie società fallite sono secretate e
non disponibili per una pubblica consultazione.
Tutti i dati e i verbali delle riunioni relative alle politiche energetiche
pubbliche a cui io o il mio vice abbiamo partecipato, sono secretate e non
disponibili per una pubblica consultazione.
PER FAVORE QUANDO QUEST'ANNO VI RECHERETE ALLE URNE TENETE IN
CONSIDERAZIONE LA MIA ESPERIENZA
PER FAVORE SPEDITE LA PRESENTE A TUTTI GLI ELETTORI CHE CONOSCETE
Scritto da
S. Hollis Clayson
Docente di Storia dell'Arte
Northwestern University
E adesso lasciamoci la verità.... battimani e vai a vederlo!!!
May 13 Giorno importante, il tredici maggio. E’ il giorno in cui si ricorda la Madonna di Fatima... Sono passati novant’ anni, ma il Messaggio di Fatima è quanto mai attuale: credere, adorare, sperare, e pregare "soprattutto per i più bisognosi della misericordia di Dio".
“Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo,
vi adoro profondamente e vi offro il preziosissimo corpo, sangue, anima e divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli della terra, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi e indifferenze da cui egli stesso è offeso.
E per i meriti infiniti del suo Sacratissimo Cuore e per intercessione del Cuore Immacolato di Maria, vi chiedo la conversione dei poveri peccatori”.
“Mio Dio, io credo e spero, ti amo e ti ringrazio.
Ti chiedo perdono per chi non crede e non spera, non ti ama e non ti ringrazia”.
Rinnovate anche la preghiera a San Michele:
“San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia.
Sii tu il nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del demonio.
Che Dio eserciti il suo dominio su di lui, te ne preghiamo supplichevoli.
E tu, principe della milizia celeste, con la potenza divina, ricaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni i quali errano nel mondo per perdere le anime”.
"Auguri Mamma!" in 19 lingue
| Tedesco:
| Herzliche grüsse zum mutertag
|
| Austriaco:
| Frohes fest mutti
|
| Spagnolo:
| Félicidades mama ou Feliz Dia de las Madres
|
| Inglese:
| Happy mother's day
|
| Italiano:
| Buona festa mamma
|
| Portoghese:
| Boa mamã
|
| Francese:
| Bonne Fête maman
|
| Sloveno:
| Vesel Dan Zena
|
| Polacco:
| Wszytkiego nadjlpszego mamoSelamat hari ibu
|
| Svedese:
| Grattis på Mors dag
|
| Finlandese:
| Onnea äitienpäivänä
|
| Olandese:
| Gelelicituud
|
| Norvegese:
| Gratulerer med morsdagen!
|
| Ungherese:
| Boldog anyák Napját
|
| Indonesiano:
| Selemat (hari) ulsang tahun Ibou
|
| Malese:
| Selamat hari ibu
|
| Russo:
| C npazgHuKou, uaua !
|
| Turco:
| Iyi bayramlar anne
|
| Ebraico:
| Yom Haem |
La festa della mamma è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo. In Italia cadeva regolarmente l'8 maggio, fin quando non si decise di fissarla alla seconda domenica di maggio.
Costituisce una festa molto antica, legata al culto delle divinità della fertilità degli antichi popoli politeisti, che veniva celebrato proprio nel periodo dell'anno in cui il passaggio della natura dal freddo e statico inverno al pieno dell'estate dei profumi e dei colori (e della prosperità nelle antiche civilità contadine) era più evidente. Con l'andare del tempo questa festività dal tono religioso si è evoluta in festa, talvolta anche in sagra.
Negli Stati Uniti nel maggio 1870, Julia Ward Howe, attivista pacifista e abolizionista (della schiavitù), propose di fatto l'istituzione del Mother's Day (Giorno della madre), come momento di riflessione contro la guerra. Fu ufficializzata nel 1914 dal presidente Woodrow Wilson con la delibera del Congresso di festeggiarla la seconda domenica di maggio, come espressione pubblica di amore e gratitudine per le madri e speranza per la pace. La festa si è diffusa in molti Paesi del mondo, ma cambiano le date in cui è festeggiata.
In Italia fu celebrata per la prima volta nel 1957 da don Otello Migliosi ad Assisi, nel piccolo borgo di Tordibetto di cui era parroco. Migliosi la celebrò la seconda domenica di Maggio.
May 03
Mani.
Mani che si cercano.
Mani che si toccano.
Mani che si sfruttano.
Mani che si sfiorano.
Mani. Le mie mani.
Mani. Le tue mani.
E poi ancora mani.
Mi frego le mani, tengo le mani a casa, metto la mano sulla coscienza, ti tengo per mano, sono nelle tue mani, a mani giunte, col cuore in mano…
E poi, ancora mani.
Mani aperte per raccogliere ed innalzare, mani nude, mani libere da tutto: dal denaro, dalle cose, dal possesso, mani distaccate da ogni tipo di preda.
E poi, mani.
Ci sono mani che contano…
mani che legano…
mani che applaudono…
mani che spogliano…
mani che inchiodano…
Mani che non cercano di lavare le proprie viltà, mani che scrivono contro la verità, mani che trapassano i cuori… Se ci fosse un’acqua per lavare queste mani…
Mani piccole. Mani grandi. Mani rugose. Mani callose. Mani contorte. Mani che hanno perduto la forza e non possono più muoversi come facevano una volta.
Mani. Povere mani stanche…
Mani che vorrebbero stringere, toccare, accarezzare, disegnare, amare, giocare, ma che, purtroppo non possono più farlo…
"Solo quando moriranno gli ultimi tre di noi, quando l'ultimo fiume sarà avvelenato e l'ultimo pesce catturato ci renderemo conto che non possiamo mangiare il denaro". Questo é quanto affermò un americano dell'Assemblea delle Prime Nazioni. Maledetto denaro! Forse qui quell'uomo si riferiva solo all'aspetto materiale delle cose, per come l'uomo distrugge i doni del creato chiamando questo "progresso" mentre invece sarebbe più giusto chiamarlo "depauperamento dei beni", ma oggi ci accorgiamo, almeno lo spero, che altri valori ben più importanti sono presi di mira per essere distrutti: la famiglia, gli affetti, il cuore, la coscienza, la vita, e tutto sacrificato all'altare del dio denaro, o del dio successo, o del dio egoismo! Ci sono dei diritti da tutelare, i diritti di chi non può farli valere, dei piccoli, degli indifesi, degli incauti e dei disinformati che credono a tutto e a tutti. Non é vero che ognuno può fare quello che vuole perché ci sono delle leggi da rispettare, ma più che le leggi umane, quelle di Dio, che sono scritte nel cuore dell'uomo, sia in quello credente che in quello non credente. Certi costumi, certe scelte, certi stili di vita, non é vero che non nuocciono all'intera collettività: prima o poi tutti ne pagheremo il prezzo. Non voglio fare una morale, e sia chiaro che nessuno sta accusando nessuno, solo vogliamo dire pane al pane perché nessuno ne esca imbrogliato. Il punto é uno solo: ci crediamo o no che la Bibbia é Parola di Dio e va tutta accettata e accolta, senza strappare nessuna pagina? Se sì, allora proviamo a sfogliarla più spesso e troveremo quale é la legge di Amore che Dio ha messo nel cuore di ogni uomo. Se non crediamo a questo, allora facciamo pure di testa nostra, ma non si venga a dire, un giorno, che nessuno ci aveva messi in guardia o avvertiti. Il 12 maggio a Roma ci sarà il Family Day, giornata in cui tutti siamo chiamati a testimoniare che amiamo la famiglia fondata sul matrimonio, dimostrando con fatti, e non con parole, che Dio provvede, che la famiglia non é un peso, che amare non é impossibile, che perdonare é alla portata di tutti, che la Provvidenza ha nome e cognome ed é sempre attenta, che la forza per sostenere una famiglia la da il Signore, che la vita é un dono, sempre, anche quando é da tutti rifiutata o diventa sotto certi punti di vista un peso. Siamo tutti invitati, giovani, adulti, vecchi, bambini, famiglie e scapoli. Non saremo presenti per condannare nessuno ma solo a favore della famiglia e per portare una parola di salvezza, una buona notizia, a tutti. Maria, Madre della Sacra Famiglia di Nazareth, ci accompagni e ci ispiri. Noi ci saremo. E voi?
(da Eugenio Marrone)
Vi consiglio di leggerla attentamente la prossima (molto bello)... http://www.cpm-italia.it/documenti/Amare%20e%20desiderare%20la%20vita.pdf April 29
C'era una volta un mago malvagio. Costruì uno specchio magico che aveva il potere di riflettere tutte le cose belle e buone come fossero sgradevoli, terribili e ripugnanti. Ogni cosa ed ogni persona che si specchiava, avrebbe visto di se' solo cose brutte e cattive, qualcosa di cui vergognarsi. Il mago, nella sua malignità, decise di mostrare lo specchio anche a Dio, sperando che ci si specchiasse, ma arrivato al suo cospetto in cielo, lo specchio gli sfuggì di mano e precipitò dall'alto, andando in mille pezzi. Ed ogni frammento di quello specchio, ogni minuscolo pezzetto non più grande di un granello di sabbia, ricadde in giro nel mondo. E quando una scheggia andava negli occhi di un uomo, lì restava, facendogli vedere ogni cosa distorta e brutta, stupida, indegna. Perchè ogni scheggia possedeva lo stesso potere dello specchio. Il mago vide ogni cosa e rise, rise fino a sentirsi male, e sta ancora ridendo, perchè i minuscoli frammenti del suo specchio magico continuano a volare.....
Non sei capace. Non ce la puoi fare. Ancora non ti è riuscito. Lui è migliore di te. Lui è più preparato, è più colto, più intelligente, bravo, bello. Sei un bluff, speriamo che nessuno se ne accorga. Meglio che non ti metti in mostra, potrebbero vederti per ciò che veramente sei....
Queste sono le frasi favorite del "critico interiore".
Siamo tutti essere dotati di libero arbitrio ma non sappiamo come usarlo. Siamo dotati di un grande potere, il potere del pensiero, abbiamo la possibilità di essere liberi e di scegliere come vivere la nostra vita e invece continuiamo a pensare di vivere in una prigione e che sia sempre qualcun altro a decidere per noi. Viviamo nella paura che da un momento all’altro ci possa crollare addosso il mondo e in funzione di questo pensiero ci convinciamo che il mondo sia brutto, pericoloso, difficile e che nessuno possa realmente accettarci o amarci...
MA...
- Posso sorridere sempre quando incontro qualcuno;
- Posso telefonare più spesso agli amici, senza aspettare che lo facciano loro;
- Posso invitare qualche collega a mangiare una pizza;
- Posso iniziare la mia giornata in un modo positivo;
- Posso scrivere una lettera ai miei parenti;
- Posso frequentare un gruppo;
- Posso iscrivermi ad un corso;
- Posso cercare di vedere gli altri come esseri amichevoli;
- Posso accettare di uscire quando me lo chiedono;
- Posso essere più disponibile ad ascoltare gli altri.
Dammi il supremo coraggio dell'amore, questa è la mia preghiera, coraggio di parlare, di agire, di soffrire, di lasciare tutte le cose, o di essere lasciato solo. Temperami con incarichi rischiosi, onorami con il dolore, e aiutami ad alzarmi ogni volta che cadrò. Dammi la suprema certezza nell'amore, e dell'amore, questa è la mia preghiera, la certezza che appartiene alla vita nella morte, alla vittoria nella sconfitta, alla potenza nascosta nella più fragile bellezza, a quella dignità nel dolore, che accetta l'offesa, ma disdegna di ripagarla con l'offesa. Dammi la forza di Amare sempre e ad ogni costo.
(Kahlil Gibran)
April 10 Girando tra siti e i blog, ho visto tantissime immagini di bambini belli, sani, forti.... mi fa pensare un po'.... perchè preferiamo queste immagini? Bene, bene, tanti dicono che dentro di noi conserviamo i ricordi della nostra infanzia.... c'è una parte che vorrebbe rimanere ancora "piccola".... Ma.... no, adesso non vorrei fare la "predica"... ma vengono in mente i bambini che... forse riescono a "sopravvivere" per tutto quello che facciamo a loro... Cosa faranno da grandi? Riusciranno a non odiare? Riusciranno a non credere che la violenza è l’unica soluzione ai mali e alle ingiustizie del mondo? Riusciranno ad essere uomini "veri", uomini di pace?

Sì, ci sono immagini bellissime, ma ci sono anche veri bambini che vivono in condizioni di marginalità, pericolo e sfruttamento. Privi di istruzione, prigionieri in una spirale di povertà, sfruttati economicamente e talvolta anche sessualmente, questi bambini vedono compromessi i loro diritti fondamentali, la loro salute e spesso la loro stessa prospettiva di vita... E' un loro diritto uscire da questa condizione, ma dobbiamo aiutarli a farlo senza che rinuncino alla loro libertà, alla loro inventiva, alla loro autonomia.
E poi, i loro diritti anche ad essere ascoltati, sono forse il diritto più difficile da conquistare, perché gli adulti sono convinti che i ragazzi debbano solo ascoltare, salvo poi lamentarsi di non capirli e andare dalle insegnanti a chiedere: ”Chi è mio figlio?”.
E' più semplice lamentarsi al bar o in ascensore della confusione che fanno quando giocano o dell’ombelico che lasciano scoperto. Se poi non stanno fermi e zitti ecco nel prontuario farmaceutico il Ritalin, la pillola dell’obbedienza pronta all’uso (a questo proposito avrei un consiglio da dare ai ragazzi: ”Bambini, mi raccomando, state zitti, soprattutto quando la mamma vi porta dal dottore").
La nostra relazione con il bambino non è una semplice immagine... Però è una relazione vera, molto delicata e coinvolgente, giacché è sempre, prima di tutto, una relazione tra due universi emozionali. Il bambino, infatti, è un sensibilissimo radar delle nostre emozioni, dei nostri stati d’animo, molto abile nel leggere con chiarezza dentro di noi e nel vederci come realmente siamo.
Molti di noi sono adulti infelici che hanno perso la propria infanzia e che vivono soffrendo per questa perdita, ma l’infanzia perduta può essere ritrovata... forse possiamo recuperare noi stessi, la nostra parte infantile, imparare anche noi oggi ad essere bambini.
Perchè loro sono piccoli, è vero, ma non sono scemi. I bambini ci guardano e non è sempre bello lo spettacolo che offriamo loro.
April 07
Dedicato ... 1
Tiziano Terzani
La fine è il mio inizio
Dentro di noi (presentazione)
Dedicato... 2
...
|